Tipi di cloud computing: SaaS, IaaS, PaaS e gli altri

Prima di addentrarci nei tipi di cloud computing, è doveroso fare un breve preambolo. Il cloud computing offre agli sviluppatori e ai dipartimenti IT la possibilità di concentrarsi su ciò che conta di più ed evitare lavori indifferenziati come procurement, manutenzione e capacity planning, oltre ad ambienti di sviluppo più semplici di quelli on-premise Allo stesso tempo, fornisce un servizio cloud agli utenti finali (la posta elettronica è l’esempio più comune).

Man mano che è cresciuto in popolarità, sono emerse numerose tipologie di servizi di cloud computing, e altrettante strategie di implementazione per aiutare a soddisfare le esigenze specifiche dei diversi utenti.

Immancabilmente, con un numero crescente di aziende di software che si sono spostate sul modello SaaS negli ultimi dieci anni, sono comparsi sempre più tipi di SaaS e ciò ha portato alla necessità di raggrupparli per tipologia e area al fine di non fare confusione.

Tuttora, le categorie sono in forte aumento, giacché l’infrastruttura cloud può essere applicata e avere successo in qualsiasi settore. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza nei capitoli successivi.

Tipi di Cloud computing: i vantaggi del SaaS 

I servizi delocalizzati offrono tutta una serie di vantaggi spesso non presi seriamente in considerazione o del tutto ignorati per mancanza di cultura nel campo dell’innovazione digitale.

Eppure, a guardare bene, i SaaS permettono di ottenere un immediato risparmio economico e un efficientamento delle operazioni eliminando la ricorrenza dell’aggiornamento hardware per stare al passo con le crescenti richieste di potenza di calcolo, la presenza di un data center locale e tutti i relativi obblighi di manutenzione e sicurezza

Forniscono ambienti di sviluppo più semplici rispetto a quelle on premise, consentendo di realizzare con maggior facilità quella che chiamiamo ad hoc integration, ossia l’integrazione di progetti specifici.

Inoltre, entrano il campo il pay-per-use e l’eliminazione dell’assistenza tecnica in-house, liberando lo staff IT dalle vecchie mansioni.

Faccio giusto un riassunto per punti di tutti i principali vantaggi, per farti avere un quadro più chiaro.

  1. Costi di acquisto del software eliminati
  2. Costi di acquisto di componenti hardware eliminati
  3. Costi di implementazione eliminati
  4. Costi di manutenzione eliminati
  5. Attività di debugging eliminate
  6. Costi legati all’uso di server fisici eliminati
  7. Aggiornamenti software eliminati
  8. Aggiornamento dello stack tecnologico eliminato
  9. Spese operative decurtate
  10. Costi di gestione decurtati
  11. Pagamento dell’abbonamento pay-per-use
  12. Condivisione rapida dei dati
  13. Dati sempre disponibili online
  14. Collaborazione in team, a distanza e in tempo reale
  15. Accessibilità tramite dispositivi mobili
  16. Gestione della sicurezza
  17. Tutela dei dati personali
  18. Protezione dei dati acquisiti
  19. Integrazione con altre soluzioni in cloud
  20. Capacità di analisi dei dati superiore
  21. Capacità di archiviazione superiore
  22. Risorse di calcolo superiori
  23. Ripristino di emergenza

Tipi di Cloud computing – Principali tipologie

Cloud computing disegnato con gesso su lavagna

Esistono tre modelli principali per il cloud computing, e ciascuno rappresenta una parte diversa dello stesso insieme. Tutti e tre i modelli prevedono che dei provider di servizi cloud forniscano ai clienti degli hosted data centermacchine virtuali con relative risorse dedicate alla potenza di calcolo e risorse di archiviazione – agli utenti finali tramite Internet. Dove i modelli differiscono è nella completezza del prodotto. 

SaaS

Le applicazioni Software-as-a-Service, chiamate anche web-based software, di fatto sono servizi cloud che vengono eseguiti sui server di un provider, il quale gestisce anche l’accesso all’applicazione stessa, la sicurezza, la disponibilità di risorse e le prestazioni.

Insomma, invece di dover installare e mantenere il software, come si faceva un tempo con le soluzioni on-premise, è sufficiente accedere a delle macchine virtuali via Internet. Questo garantisce un risparmio non indifferente di risorse dedicate al computing in azienda.

Se vuoi approfondire la conoscenza in materia, ti consiglio di leggere la mia guida completa al SaaS Marketing.

Esempi illustri di fornitori di piattaforme cloud SaaS:

  1. Google Workspace
  2. Hubspot
  3. Semrush
  4. Dropbox
  5. Slack

PaaS

Le Platforms-as-a-Service eliminano la necessità di gestire l’infrastruttura (di solito hardware e sistemi operativi) consentendo di concentrarsi sulla distribuzione e la gestione delle applicazioni tramite macchine virtuali.

Questo ti aiuta a essere più efficiente in quanto non devi preoccuparti dell’approvvigionamento delle risorse, della pianificazione della capacità, della manutenzione del software, della patch o di qualsiasi altro aspetto della gestione dell’applicazione.

Esempi di PaaS includono:

  1. AWS Elastic Beanstalk
  2. Heroku
  3. Windows Azure
  4. Force.com
  5. Google App Engine

IaaS

Infrastructure-as-a-Service costituisce le fondamenta dell’IT e fornisce accesso a funzionalità di rete, computer (virtuali o hardware dedicato) e spazio di archiviazione dati su macchine virtuali.

L’infrastruttura come servizio offre il massimo livello di flessibilità e controllo di gestione sulle risorse IT e funziona principalmente con servizi delocalizzati e pay-as-you-go come archiviazione, networking e virtualizzazione.

Esempi di fornitori di servizi cloud IaaS includono:

  1. AWS EC2
  2. Rackspace
  3. Digital Ocean
  4. Microsoft Azure.
  5. Magento 1 Enterprise Edition

FaaS

Function-as-a-Service è un fornitore di servizi che consente di eseguire il codice in risposta a eventi senza la complessa infrastruttura tipicamente associata alla costruzione e al lancio di applicazioni di microservizi.

L’hosting di un’applicazione software su Internet richiede in genere il provisioning e la gestione di un server virtuale o fisico e la gestione di un sistema operativo e dei processi di hosting del server Web.

Con FaaS, l’hardware fisico, il sistema operativo della macchina virtuale e la gestione del software del server Web vengono gestiti automaticamente dal provider di servizi cloud. Ciò consente di concentrarsi esclusivamente sulle singole funzioni nel codice dell’applicazione.

Alcuni esempi di fornitori di infrastruttura cloud FaaS:

  1. IBM Cloud Functions
  2. Amazon’s AWS Lambda
  3. Google Cloud Functions
  4. Microsoft Azure Functions (open source)
  5. OpenFaaS (open source)

DaaS

Data-as-a-Service è più una strategia di gestione dei dati, che mira a sfruttare i dati come risorsa aziendale per una maggiore agilità, che un servizio in rete. Fa parte delle offerte “come servizio” che sono diventate sempre più popolari dall’espansione di Internet negli anni ’90, che è iniziato con l’introduzione dei SaaS.

Simile ad altri modelli “come servizio”, DaaS fornisce un modo per gestire le enormi quantità di organizzazioni di dati generate ogni giorno e fornire tali preziose informazioni in tutto il settore per il processo decisionale basato sui dati.

Il DaaS rimane strettamente correlato al mondo SaaS e allo Storage-as-a-Service (STaaS) perché può essere integrato con ciascuno o entrambi. 

Esempi di fornitori di servizi cloud DaaS:

  1. Fidelitone
  2. Urban Mapping
  3. Xignite
  4. D&B Hoovers

STaaS

Lo Storage-as-a-Service è uno storage noleggiato da un Cloud Service Provider (CSP). Aziende, PMI, uffici domestici e privati possono utilizzare la rete per l’archiviazione multimediale, i repository di dati, il backup e il ripristino dei dati.

Inizialmente visto come un servizio economico per le piccole e medie imprese, per implementare e mantenere la propria infrastruttura fisica di stoccaggio, oggi il modello STaaS è impiegato da aziende di tutte le dimensioni.

Esempi di fornitori di servizi cloud SRaaS:

  1. Amazon Web Services (AWS)
  2. Microsoft Azure
  3. Google Cloud
  4. Oracle cloud
  5. Box

Altri tipi di Cloud computing “as a service”: le XaaS

IaaS, PaaS, SaaS e il cloud disegnati su lavagna con gesso

Anything-as-a-Service (XaaS) descrive una categoria generale di servizi relativi ai cloud ibridi e all’accesso remoto. Poiché l’elenco degli esempi di XaaS è infinito, non mi dilungherò su questo aspetto. Basti sapere che molti tipi di risorse o servizi IT vengono ora forniti in questo modo. 

Giusto per fare un po’ di chiarezza finale, ricorda che esistono, in linea di massima, tre categorie di servizi di cloud privato: SaaS, PaaS e IaaS. 

Al di fuori di queste categorie, ci sono numerosi altri esempi che non abbiamo visto in questa carrellata poiché ancora troppo di nicchia per poterti interessare –  a meno che tu non operi in una di quelle specifiche nicchie, ovviamente! Vediamoli molto rapidamente:

  1. Disaster Recovery as a Service (DRaaS)
  2. Communication as a Service (CaaS)
  3. Network as a Service (NaaS)
  4. Database as a Service (DBaaS)
  5. Storage as a Service (STAaS)
  6. Desktop as a Service (DaaS – ahimè, stesso acronimo di Data as a Service) 
  7. Monitoring as a Service (MaaS). 

Altri settori stanno emergendo rapidamente fra le applicazioni cloud – cloud pubblico, cloud privato e cloud ibrido – e si comincia già a parlare di Marketing-as-a-Service e Healthcare-as-a-Service.

Conclusioni

Quale esso sia, è evidente quanto un ambiente cloud sia facilitatore dei processi aziendali in quanto offre gli strumenti necessari per amplificare la capacità di gestione e supportare le decisioni aziendali in maniera snella.

Insomma, un servizio di cloud computing, che si sostituisce alle obsolete applicazioni aziendali, si colloca in un ambito di Digital Transformation, che a sua volta consente all’intera infrastruttura manageriale di concentrarsi maggiormente sia su attività strategiche e sia su attività generiche.

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